Dall’esperienza MAAM nasce MASP, un progetto pan-europeo per conciliare lavoro e vita privata

Ott 17, 2019 | Lifeed News

MASP, acronimo di Master parenting in work and life, è un progetto volto a conciliare lavoro e vita privata, sostenere una più equa suddivisione delle responsabilità di cura tra donne e uomini che lavorano, incoraggiare una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro.

Di durata biennale e co-finanziato dalla Commissione Europea, MASP è gestito da un Consorzio di partner tra cui il Comune di Milano, AICCON oltre a LVB, mira a sviluppare e sperimentare un’innovativa strategia di conciliazione vita-lavoro focalizzata su una diversa cultura della genitorialità e di affrontare le esigenze da essa generate.

Quando parliamo di equilibrio tra lavoro e vita privata, assumiamo implicitamente che lavoro e vita sono due dimensioni in competizione nella propria esperienza. Ciò è supportato da prove esistenti sul “divario retributivo di maternità” mondiale (il cosiddetto motherhood pay gap), rafforzato da un basso tasso di occupazione femminile in molti Paesi del mondo e da un’alta percentuale di donne che non rientrano al lavoro dopo il congedo di maternità.

La teoria dell’accumulo di ruoli dimostra come la presenza congiunta di più ruoli abbia un impatto positivo sugli individui. Pertanto, non si tratta più di conciliare i diversi ruoli, ma di creare una sinergia tra loro. Allo scopo di promuovere questa prospettiva di “sinergia tra lavoro e vita privata”, il progetto deve sensibilizzare gli attori chiave coinvolti e attuare un mix di misure innovative rivolte a cittadini e imprese.

MASP si rivolge in particolare a:

  • Aziende e loro dipendenti
  • Pubbliche amministrazioni
  • Donne disoccupate in gravidanza
  • Neo-mamme e neo-papà

LBV con il proprio metodo MAAM, insieme a Family Audit, sono le best practice su cui il progetto MASP è costruito.

Lo scorso settembre è stata l’occasione per i partner del Consorzio di incontrarsi e approfondire le migliori modalità italiane e norvegesi sulle tematiche del work-life balance.

In particolare, l’incontro di Oslo ospitato da EUROMASC, ha permesso di condividere le esperienze della Norwegian Labor and Welfare Administration, che ha dimostrato l’importanza della digitalizzazione per una migliore offerta di servizi, orientata ad agevolare l’equilibrio tra lavoro e vita privata, di Finansforbundet, organizzazione sindacale attiva nel settore finanza e NHO Confederation of Norwegian Enterprise. Infine, un focus specifico è stato dedicato a un confronto con la legislazione e le pratiche avanzate attive nei diversi Paesi del nord Europa (Norvegia, Svezia, Danimarca e Finlandia).

Un quadro importante, quello emerso, che ha consentito di delineare alcune iniziative efficaci per la promozione di strategie di gender equality, parità di retribuzione, accordi di lavoro flessibili e modalità per diffondere e sviluppare il talento femminile. Dopo aver analizzato le esigenze delle parti interessate e le migliori prassi disponibili, MASP si sta muovendo verso il passo successivo: individuare e sviluppare soluzioni concrete.

Il presente progetto ha ricevuto un sostegno finanziario dal programma dell’Unione europea per l’occupazione e l’innovazione sociale “Easi” (2014-2020).

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